Pasta con Cime di Rapa e Burrata

Ci sono piatti che riscaldano il cuore e che ti ricordano momenti felici come la Pasta con Cime di Rapa e Burrata.

Piatti in cui lui mette l’idea, il cuore e l’attenzione e lei l’impiattamento.

Lui li cucina e lei li supervisiona.

Quando penso alla pasta con Cime di Rapa e Burrata subito mi vengono in mente le orecchiette pugliesi

Ma non avendole a disposizione a casa, ecco che ho così preparato i Gigli con cime di Rapa e Burrata.

Un piatto delicato e meridionale che di sicuro stupirà i vostri ospiti a tavola!

Io vi lascio la ricetta di lui, step by step e poi via ai fornelli!

E voi non fatevi scappare questa occasione!

Floriana.

Ingredienti:

  • 300 g pasta (Gigli)
  • 300 g burrata
  • 75 g cime di rapa
  • 75 ml panna da cucina
  • 6 foglie di basilico
  • 2 spicchi d’aglio
  • q.b olio EVO
  • q.b sale
  • q.b peperoncino

Procedimento:

  1. per prima cosa pulite le cime di rapa, togliendo la parte dura del gambo e lasciando soltanto i rametti morbidi e le foglie.
  2. Pulite le cime di rapa con l’acqua e lasciatele scolare in uno scolapasta.
  3. Portate nel frattempo ad ebollizione l’acqua in una pentola capiente e, non appena l’acqua inizia a bollire, unite le cime di rapa. Fatele sbollentare per 5 minuti circa.
  4. A questo punto riempite una bacinella con acqua fredda (e anche con ghiaccio, se volete) e con un mestolo forato prendete le cime di rapa e immergetele nell’acqua fredda.
  5. Mi raccomando conservate l’acqua di cottura delle cime di rapa. La userete per cuocere la pasta.
  6. Trasferite così le cime di rapa in un frullatore con la panna da cucina, il sale, il peperoncino, il basilico e l’olio EVO. Frullate gli ingredienti fino ad ottenere una crema liscia e vellutata.
  7. A questo punto fate soffriggere l’aglio con l’olio EVO in padella e non appena inizia a soffriggere unite la crema di cime di rapa e fatela rosolare per 2 minuti a fiamma dolce.
  8. Portate così ad ebollizione l’acqua di cottura delle cime di rapa, se è il caso aggiungete un altro po’ di acqua, e non appena l’acqua inizia a bollire versate la pasta e salate a piacere.
  9. Quando la pasta è al dente, trasferitela nella padella e mantecatela con la crema, unendo la stracciatella ossia la parte interna della burrata. Mescolate la pasta fino a scioglimento della stracciatella.
  10. Infine impiattate e unite straccetti di burrata e se volete aggiungete anche una bella manciata di parmigiano.

Trucchi del mestiere:

  • per mantecare la pasta con la vellutata, vi consiglio di aggiungere un po’ di acqua di cottura (1 bicchiere circa) e mescolate fino alla cottura desiderata;
  • vi consiglio di consumare il piatto al momento, ma se volete potete conservarlo già cotto in frigo, in un contenitore chiuso ermeticamente per massimo 1 giorno.

Provo la versione verde dei Fusilli con crema di zucchine genovesi

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Chef blogger e Podcaster con un passato da giurista.

Cresciuta professionalmente tra i fornelli di Cantiere Cucina, la mia missione è comunicare la Sicilia attraverso i miei piatti d’autore.

Il mio progetto?

“Ti racconto una ricetta”

Ti porto con me raccontandoti la storia e l'eccellenze enogastronomiche della mia Sicilia con itinerari siciliani e eventi di antropologia culturale legati al cibo su più canali:
video itineranti, cene e cooking show da me ideati e curati, coinvolgendo aziende del territorio.
Realizzazione piatti d'autore con materie prime del territorio.
Racconti, interviste e storie divulgati mediante il mio nuovo Podcast.

Collaborazioni:
florianafontanablog@gmail.com

Il mio progetto: Ti racconto una ricetta, tappa Polizzi Generosa
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